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Scegliamo la porta esterna. Di alluminio, PVC o di legno?

  /   08.09.2017

Di alluminio, PVC o di legno? Scegliamo la porta esterna

    La porta esterna è un elemento di casa molto importante. Ha sia la funzione decorativa come quella pratica. Dalle sue proprietà dipendono sia il comfort e la sicurezza di residenti, come anche i costi di consumo dell’edificio – si intende certamente il consumo dell’energia termica. La scelta della porta non dovrebbe essere quindi dettata solamente dal suo aspetto visivo. Occorre anche prestare l’attenzione sul materiale di cui è stata realizzata. Si pone quindi una domanda: quale porta scegliere? Di alluminio, PVC o di legno? Leggi la nostra guida!

    La porta di alluminio – ottima scelta per una casa di architettura moderna

     Questo tipo di porta viene scelto soprattutto dagli investitori che scelgono un design eccezionale. L’alluminio è elegante, può essere finito quasi ad ogni modo, permette anche di creare porte di dimensioni insolite.

Il vantaggio maggiore delle porte di alluminio è la loro elevata durabilità. Questo tipo di metallo non corrode, non è sottoposto alle deformazioni in risultato dei cambi termici (alta e bassa temperatura) ed inoltre è resistente ai furti con scasso (dopo aver applicato un’alta qualità di serrature e accessori per porte). Fino a poco tempo fa l’unico problema costituivano le proprietà incerte nell’ambito di isolamento.
Attualmente questo è stato cambiato. I principali produttori delle porte di alluminio offrono le soluzioni che perfettamente corrispondono con le necessità di una casa che risparmia l’energia e, addirittura, di una casa passiva. Al mercato si possono trovare porte con il coefficiente di scambio termico al livello di Uf = 1,0 W/(m2*K) (controlla: porta STAR) o addirittura sotto questo valore. Questo richiede l’applicazione di uno strato di isolamento rispettivamente spesso sia nella battente della porta come nel controtelaio. In caso delle porte con i vetri si applicano i cosiddetti Pacchetti caldi, identici come nelle finestre “normali”.

Le porte di PVC – la scelta per gente pratica

    Le porte di PVC sono pratiche – sono facili da mantenere pulite, non si deformano in risultato dei cambi della temperatura, non creano anche dei problemi durante il montaggio e sono a buon prezzo. Non è insignificante il loro peso ridotto il cui dovrebbero prendere in considerazione le persone che costruiscono le case di struttura leggera.

pannello pvc

Pannello PVC

     L’elenco di vantaggi delle porte di PVC è più lungo. Bisogna inserirci l’infiammabilità e l’assorbimento acustico eccellente. Quindi se costruisci oppure fai la ristrutturazione di una casa in una zona rumorosa per es. in vicinanza di una strada trafficata, considera seriamente le porte di PVC.

La loro struttura è gemellata con quella utilizzata nelle finestre. Si utilizzano anche i profili che però devono essere più resistenti – in una porta buona sono i profili di classe A con le pareti di spessore minimo 2,8 mm.

È importante il numero e la dimensione delle camere. Da quel parametro dipende il coefficiente dell’isolamento della porta – più camere di dimensioni significative, più „calda” è la battente. L’interno dei profili è riempito di materiale di isolamento, al più spesso con la schiuma poliuretanica, al meno spesso con il polistirolo, la lana minerale oppure la schiuma di poliammide. La struttura è rinforzata con le barre di acciaio, mentre nelle porte di classe più alta si utilizzano anche le piastre di rinforzo di MDF, compensato o laminato HPL.
     Degli svantaggi? Sicuramente l’aspetto fisico che non piacerà a tutti. Occorre anche menzionare che le porte danneggiate di PVC non possono essere riparate e rimane solamente la loro sostituzione. Per quanto invece riguarda l’isolamento, allora una battente di alta classe facilmente raggiunge Uf = 1,3 W(m2*K) (controlla: porta SALAMANDER).

Panele alu/pvc

Pannello PVC/ALU

Le porte di legno – eleganza senza tempo

     Sono talmente popolari che in teoria tutti gli investitori dovrebbero conoscere i loro vantaggi e svantaggi. Comunque conviene far ricordare alcuni. Le porte di legno sono molto universali perché si compongono bene con l’edificio di qualsiasi architettura. Tante persone le scelgono per lo stesso motivo che le finestre di legno – si intende la naturalezza del materiale, l’aspetto attraente, l’eleganza e l’impressione di prestigio.

     

      Le porte di legno si caratterizzano dell’isolamento acustico molto buono e benissimo smorza i rumori in un vestibolo o un corridoio. Inoltre una loro caratteristica importante sono le proprietà termiche. Tra i modelli di produttori rinomati facilmente troveremo le porte con Uf = 1,0 W(m2*K). Questo parametro è strettamente legato con lo spessore della battente. 

Non si può dire che le porte di legno sono perfette. Dalla parte degli svantaggi occorre elencare soprattutto la suscettibilità all'umidità, in effetto di cui la battente può richiede una spessa regolazione (quando non vuole chiudersi oppure al contrario – non si inserisce perfettamente nel controtelaio).
Inoltre occorre menzionare la manutenzione periodica obbligatoria. Se le porte non sono esposte al sole diretto ed alla pioggia, il loro rinfresco non dovrebbe avvenire più spesso di ogni 7-10 anni.

Quale porta scegliere? Prima di intraprendere una decisione finale occorre pensare a:
• Carattere dell’edificio,
• Zona nella quale è costruito l’edificio,
• Aspettative dei residenti nell’ambito della frequenza della cura della porta,
• Budget.

     Ogni porta descritta ha i suoi vantaggi e svantaggi. Il più importante è investire nella soluzione di alta qualità, di produttore rinomato e non risparmiare sul montaggio professionale. Un insieme di tutto quanto garantirà l’uso delle porte per anni senza preoccupazioni per la loro durabilità.

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