Come evitare i ponti termici durante l’installazione delle finestre?

Come evitare i ponti termici durante l’installazione delle finestre?

blog | 23.10.2026

Possiamo acquistare le finestre con eccellenti prestazioni termiche, scegliere il vetro moderno e i profili ad alta efficienza energetica e nonostante ciò, avvertire freddo nelle loro vicinanze durante l’inverno. Perché? Il problema non dipende sempre dalla finestra stessa. Una delle cause possono essere i ponti termici, ovvero i punti dell’involucro edilizio attraverso i quali il calore si disperde più intensamente rispetto alle superfici circostanti.Nel caso dei serramenti, una zona particolarmente importante è il punto di giunzione tra il telaio della finestra e la muratura. Se questo collegamento non viene progettato o realizzato correttamente, può diventare un punto debole dell’isolamento termico dell’intero edificio.

Le conseguenze non si limitano alle maggiori dispersioni energetiche. In prossimità di un ponte termico, la temperatura della superficie interna può essere più bassa, favorendo, in determinate condizioni, la formazione di condensa e, nel lungo periodo aumentando il rischio di umidità e muffa. Per questo motivo, anche le migliori prestazioni dichiarate di una finestra dovrebbero essere accompagnate da un’installazione adeguatamente pianificata ed eseguita con cura.

Perché le finestre disperdono il calore nonostante le buone prestazioni?

La domanda “perché le finestre disperdono il calore?” non ha un’unica risposta.

Ogni finestra partecipa, in una certa misura, allo scambio di energia tra l’interno dell’edificio e l’ambiente esterno. Per questo motivo, uno dei parametri più importanti è il coefficiente di trasmittanza termica Uw. Il comportamento effettivo dei serramenti all’interno dell’edificio non dipende soltanto dalla struttura della finestra. Sono importanti anche il modo in cui viene posizionata nel vano e la qualità del collegamento con la muratura. Anche una finestra con il valore Uw molto basso potrebbe non garantire i risultati attesi se intorno al telaio rimangono le fessure, l’isolamento viene realizzato in modo impreciso oppure lo strato di sigillatura presenta le interruzioni. Possono risultare problematiche anche le zone in prossimità dei davanzali, degli architravi e delle spallette del vano finestra. Proprio in questi punti possono verificarsi le interruzioni nella continuità dell’isolamento termico dell’edificio. In pratica questo significa, che quando si scelgono le finestre ad alta efficienza energetica, è importante considerarle non come i prodotti indipendenti ma come gli elementi dell’intero involucro esterno dell’edificio.

La finestra e la sua installazione devono costituire un unico sistema correttamente funzionante.

Come evitare i ponti termici durante l’installazione delle finestre?

Uno degli aspetti più importanti è la corretta preparazione del vano finestra e il posizionamento adeguato del serramento rispetto agli strati della parete.

Il metodo di installazione deve essere adattato alla struttura dell’edificio. Il posizionamento della finestra nella parete monostrato ad esempio, può essere diverso rispetto a quello previsto per una parete dotata di uno strato aggiuntivo di isolamento termico. L’obiettivo è limitare i punti in cui l’isolamento viene interrotto, creando i percorsi preferenziali per la dispersione del calore. È inoltre fondamentale riempire accuratamente lo spazio tra il telaio e la muratura con un materiale termoisolante. La schiuma di montaggio svolge principalmente una funzione isolante ma deve essere adeguatamente protetta dall’umidità e dagli agenti atmosferici. Per questo motivo, nelle moderne tecniche di posa vengono utilizzate le soluzioni multistrato che prevedono tra l’altro, i nastri specifici o altri materiali di sigillatura appartenenti ai sistemi dedicati. L’aspetto fondamentale è garantire la continuità dell’isolamento lungo tutto il perimetro della finestra. È proprio l’attenzione ai dettagli durante l’installazione a svolgere un ruolo determinante nella riduzione del rischio di formazione dei ponti termici.

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Posa termica delle finestre: in cosa consiste esattamente?

L’espressione “posa termica” viene spesso utilizzata nel momento dell’acquisto di serramenti ad alta efficienza energetica ma non indica un unico prodotto specifico. In termini semplici, si tratta di un metodo di installazione e sigillatura della finestra, progettato per limitare le dispersioni di calore nel punto di collegamento con la parete e proteggere lo strato isolante. Si ricorre spesso al principio secondo cui, il collegamento deve essere adeguatamente protetto sia dall'interno che dall'esterno della stanza.  A seconda del progetto, possono essere utilizzati i nastri a tenuta di vapore e i nastri traspiranti, nastri autoespandenti, profili speciali oppure i sistemi che consentono di posizionare la finestra all’interno dello strato di isolamento termico. Questo non significa che una determinata soluzione sia la migliore per ogni edificio. Il metodo di posa deve tenere conto della struttura della parete, del tipo di serramento, delle dimensioni delle finestre e dei requisiti specifici dell’intero progetto. Soprattutto nel caso di superfici vetrate grandi e pesanti, è fondamentale garantire anche un adeguato sostegno e fissaggio della struttura.

Una buona finestra è solo la metà del successo

Quando si acquistano i serramenti, è facile concentrarsi sui numeri: il coefficiente Uw, le prestazioni del vetrocamera o le caratteristiche del profilo. Tutte queste informazioni sono importanti, ma il comfort termico effettivo dipende anche dalla qualità dell’installazione.

Una sigillatura imprecisa dello spazio intorno al telaio può ridurre parzialmente i benefici derivanti dall’acquisto di un prodotto ad alta efficienza energetica. Come evitare quindi i ponti termici? La soluzione migliore è affrontare questo aspetto ancora prima dell’inizio dei lavori di installazione. Una misurazione accurata, la preparazione del vano, il corretto posizionamento della finestra, la continuità dell’isolamento e l’utilizzo di materiali adeguati alla situazione specifica sono importanti quanto le prestazioni del serramento stesso. Se dopo l’installazione compaiono i segnali preoccupanti, come le zone particolarmente fredde intorno al vano finestra, le tracce di umidità o spifferi, è opportuno verificare la causa del problema. Può essere utile anche un’indagine termografica che, se eseguita nelle condizioni appropriate, permette di individuare le zone caratterizzate dai maggiori dispersioni di calore.

In Aikon Distribution aiutiamo a scegliere le finestre e le soluzioni adatte ai requisiti specifici di ogni progetto. Perché anche la finestra con le migliori prestazioni energetiche svolge al meglio la propria funzione soltanto quando viene correttamente integrata nell’edificio.

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